Archive for Maggio 2008
vedi Napoli e poi muori!

Recentemente ho saputo di una pubblicità fatta in territorio tedesco dalla regione veneto per tutelare il turismo della sua regione.
Ovviamente è sacrosanto che vengano tutelati i propri interessi, ma perchè allora ne parlo in questo post?
La regione veneto ha fatto leva su un caso oramai famoso: la spazzatura di Napoli sostenendo orgogliosamente che loro sono diversi. Che i turisti tedeschi possono venire in Italia…. cioe, volevo dire in Veneto, e non troveranno la spazzatura per la strada.
Vorrei ricordare che a Napoli e dintorni forse qualche rifiuto dalla fiorente e ricca regione Veneto vi ha trovato riposo e dimora.
Ma a parte questo, mi chiedo se sia moralmente accettabile sfruttare un momento di difficoltà di una città/regione per tutelare i propri interessi?
Io personalmente dico di no.
Add comment 27 Maggio, 2008
Accesso sicuro ai sistemi

Ultimamente, per lavoro, ho dovuto accedere ad un sistema di ‘collaboration suite’ di un’azienda e configurare lo stesso per un corretto utilizzo da parte degli utenti autorizzati.
A distanza di un mese non sono ancora riuscito a completare con esito positivo la procedura di accesso a causa degli innumerevoli controlli e criteri di sicurezza imposti dall’azienda cliente che bloccano ogni tentativo valido di accesso.
Insomma il sistema è così sicuro che alla fine neanche le persone autorizzate riescono a connettersi!
Aggiungo inoltre che il sistema dimosta una lentezza veramente esasperante.
A questo punto, interrogato l’helpdeskdell’azienda, in via confidenziale mi vengono confermati i miei dubbi…… i problemi riscontrati da me li hanno anche tutti i dipendenti dell’azienda cliente.
Mi permetto di dare un suggerimento….. proteggere i dati, le informazioni è importante, ma ancora di più lo è dare degli strumenti che siano validi. Lo strumento deve diventare un modo di accellerare il lavoro, non un ostacolo.
Sembra ovvio, ma sempre più spesso lasciamo nel cassetto il buon senso.
Add comment 27 Maggio, 2008
Chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura muore una volta sola
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In occasione dell’anniversario della morte di Giovanni Falcone nella strage di capaci (23 Maggio 1992), voglio portare il mio omaggio a tutti quanti hanno lottato e lottano per restituirci un senso di civiltà che temo stiamo lentamente perdendo.
Grazie
Add comment 22 Maggio, 2008
Firefox, Thunderbird, OpenOffice

Il prossimo futuro nel mondo dei prodotti open source più diffusi e conosciuti vedrà la nascita di Firefox3 che è arrivato ormai alla RC1 (release candidate 1) e che prevede anche una RC2 prima della definitiva consacrazione alla pubblicazione ufficiale di una versione stabile per tutti.

Che dire di Thunderbird? Era partito bene fino alla versione 2 ma poi si è fermato per un pò per ripartire alla grande con una versione 3 di prossima pubblicazione che non apporta sostanziali cambiamenti a quanto già presente, ma che permette la pianificazione di una versione 4 che sarà la prima vera emanazione della rinascita di questo client di posta.

Questo sistema oramai da tempo sul mercato gode già di ampio rispetto dalla comunità tutta. Posso aggiungere che attualmente non è ancora paragonabile ai sistemi office della microsoft per semplicità di utilizzo e completezza di funzioni. Ma mi viene anche da dire… valutate quanto viene utilizzato dall’utente medio di tutte le potenzialità di Office della MS e scoprirete che openoffice è più che adeguato ed è pienamente compatibile con il sistema standard e ufficalizzato ODF (ve ne parlerò in un prossimo post).
Un paio di considerazioni finali. Firefox oramai per quel che mi riguarda è decisamente milgiore di ogni altro browser e soprattutto di IE. Quindi assolutamente da installare.
Thunderbird ha bisogno di un paio di anni per potersi avvicianare alla completezza di outlook, ma già oggi è tranquillamente fruibile.
Openoffice è maturo, pienamente funzionante e operativo e come già detto pronto a soddisfare tutte le esigenze dell’utente medio.
Tutti questi prodotti sono anche localizzati in lingua italiana….. e ovviamente a costo zero!
Fate voi.
Add comment 21 Maggio, 2008
Il futuro della carta stampata

Forse forse ci stiamo arrivando…… ad avere la possibilità di leggere i quotidiani, le riviste e i libri su un supporto elettronico che ricordi la chiarezza e comodità della cara e vecchia carta.
Cosa devono garantire questi sistemi perchè diventino una killer application?
La assoluta chiarezza di lettura, seguita da una comoda portabilità (leggasi peso e dimensioni con schermi chiari e sottilissimi) e un’autonomia di assoluto rilievo. Ovviamente il minimo sindacale per le connessioni è la wi-fi per arrivare ad un sistema con UMTS integrato.
Le grandi aziende hanno annusato l’affare tempo addietro e adesso stanno maturando i primi prototipi quasi pronti all’uso.
L’esperienza ci insegna che i veri soldi non li faranno sui dispositivi, ma sui contenuti e infatti i primi esemplari in commercio per ora hanno un sistema chiuso per la pubblicazione dei contenuti.
Insomma è una storia già vista….. le consolle dovrebbero autarci a capire (Xbox 360, PS3, Wii)
Per il momento ho fede di vedere i primi dispositivi, intesi nei modi sopra descritti entro la fine del 2008.
Add comment 21 Maggio, 2008
Cellulari che sanno fare tutto….. iPhone

Non se ne può più di cellulari che fanno di tutto e di più e che spesso non sanno fare la cosa più semplice…. telefonare.
Per mestiere mi passano tra le mani cellulari di diverse marche con target diversi e sempre più spesso mi chiedo da dove prendano i designer di interfacce software… Ho visto casi in cui la ragione e il buon senso sono stati lasciati allegramente nel cassetto mentre si progettavano queste interfacce.
Ma veniamo al sodo e formalizziamo cosa deve saper fare bene un cellulare:
- Le chiamate devono essere facili e veloci da effettuare, quindi un utilizzo della rubrica veloce e immediato
- La qualità dell’audio deve essere molto pulita senza fruscii o voci metallizzate.
- Il software deve essere veloce e performante.
- Le batterie devono poter garantire una autonomia ragionevole di 4 giorni
Aspetti secondari (sempre che vengano garantiti i primi punti):
- Una bella fotocamera non fa mai male
- Inviare messaggi MMS
- Leggere le mail
Tutto il resto è fuffa anche il poter navigare in internet. A parte i costi spesso la navigazione è qualcosa di veramente frustrante.
Fino a ieri l’unico cellulare che permettesse una lettura della posta elettronica in maniera semplice e intuitiva senza andare a compromettere le funzionalità principali era il Blackberry.
Tutto questo è diventato storia grazie ad Apple.
Non ho ancora provato direttamente l’iPhone, ma ho provato l’iTouch. Signori stiamo parlando di un altro pianeta. Siamo generazioni tecnologiche avanti.
Un grazie ad Apple per aver fatto la cosa più semplice e ovvia. Uno schermo più grande, una interfaccia in piena tradizione Apple, veloce e chiara. Ma gli altri dov’erano?
Rimango in attesa di vedere i primi modelli di cellulari con sistema Android o forse anche di un cellulare brandizzato google
1 comment 20 Maggio, 2008
Bus & Metrò
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Iniziano, nonostante la pioggia, i primi caldi di stagione e i punti deboli della struttura di trasposto urbanistica iniziano sin da ora ad emergere.
Questa mattina ho preso la metropolitana e mi sembrava di essere ad Agosto. Caldo soffocante alle 08:00 del mattino, ressa e frenensia. Una signora che mi chiede di aprire il finestrino con uno sguardo quasi assente. Stava già male….per il caldo e la ressa e siamo ancora a Maggio.
Adesso come si può continuare a chiedere agli utenti di prendere i mezzi di trasporto se la situazione continua ad essere così fragile.
Mi auguro che vengano prese le necessarie attenzioni, qualcosa come aumentare il numero di corse soprattutto nelle ore di punta e magari mettere anche l’aria condizionata nelle carrozze (ma figurati!).
Vorrei tanto che ogni componente della giunta a rotazione fosse obbligato a prendere ogni giorno la metropolitana tra le 8 e le 8:30 e poi sono sicuro che vedremmo più risultati e meno parole.
Visto che abbiamo vinto l’expo del 2015 abbiamo qualche speranza tra……….. 5/7 anni.
Intanto non mi rimane che quotare il blog di vittorio pasteris
Add comment 20 Maggio, 2008
pubblicità progresso

Che dire, ultimamente campeggia in televisione la pubblicità per i portatori di problemi di erezione e a giudicare dai numeri che ci dicono mi sembra che siamo di fronte ad una emergenza sociale….. sarà forse per questo che abbiamo tutti questi problemi di crescita demografica?
Ciao
Add comment 19 Maggio, 2008
cbr600rr K7 nuda…. opps naked

Siamo arrivati al momento cult…… in questi giorni ho deciso di togliere le vesti alla mia amatissima cbr e cosa scopro? Che è bella anche nuda…… scusate Naked.
Certo, visto che di questi tempi mi piace fare qualche salto in pista, mi piace vedere come vorrei portarla e cioè senza targa e porta targa con tanto di frecce sia davanti che dietro. Senza specchietti e senza pedane per il passeggero.

Smontare il blocco targa e frecce posteriori è stato abbastanza semplice. Si toglie la sella (giusto 2 viti) e si svitano i supporti del codone. Il blocco posteriore lo si toglie una volta tolto il codone svitando 4 viti e scollangando 3 interruttori elettrici. Fatto.
Per le pedane del passeggero e gli specchietti sono elementari. Solo la pedana di destra del passeggero protegge il sebatoio dell’olio del freno posteriore, quindi giusto un occhio.

A questo punto viene la parte delle carene laterali, dove trovano posto anche le frecce anteriori. Ci sono 3 viti che fissano le carene e 2 viti a sgancio rapido. una volta tolte queste la carena è fissata ad incastro.
La parte che si incastra nel serbatoio è facilmente estraibile. Da fare molta attenzione alla parte anteriore che si porta proprio sotto la presa d’aria frontale.
E’ tutto indicato comunque nel manualetto consegnato con la moto. Teneto inoltre conto che le carene laterali hanno le frecce, quindi vanno staccati anche i contatti elettrici. Estremamente semplice, solo da farci attenzione.
Per il serbatoio togliete svitate le viti rincipali e sollevatelo leggermente.
Come tutti sappiamo a smontare siamo tutti capaci, ma a rimontare c’è sempre la sorpresa in agguato.
In base alla mia esperienza sono due i unti deboli: le carene laterali con l’aggancio sotto la presa d’aria centrale del cupolino e la guarnizione in gomma del serbatoio. Quando rimontate il serbatoio questa guarnizione è possibile che rimanga in arte schiacciata in alcuni punti. Per portarla a posto a dovere muovete il serbatoio (per serbatoio mi riferisco sempre alla carena) lateralmente finche tutta la guarnizione torna al suo posto.
Evitate cacciaviti o altro per portarla in sede (come ho fatto io).
Il tempo stimato per smontare e rimontare il tutto senza danni è di 2 ore.
A breve proverò anche a smontare la ruota anteriore e le pinze freno con relativa sostituzione delle pastiglie.
Aggiungo qualche altra foto.






Add comment 19 Maggio, 2008
