
Come previsto, anzi come non previsto il numero di download effettuati nel giorno valido per il record è stato di poco più di 8 milioni di downloads. Il numero previsto era di 5 milioni e quindi direi che lo staff di mozilla si può considerare soddisfatto del risultato.
Ad oggi siamo arrivati a 17 milioni di download (470K solo per l’Italia) con uno share del 3% - 3.5% circa.
Personalmente utilizzo firefox costantemente dalla versione 2.0 e ne sono molto soddisfatto. Rispetto a Internet Explorer siamo parecchio avanti come velocità di rendering e accessori sviluppati da terze parti.
Solo un rammarico per il mancato supporto da parte di Google per googleSync che non verrà ulteriormente sviluppato e aggiornato.
Nel frattempo però fa la sua comparsa un sistema simile svilupato sempre dai signori del ‘mozilla labs’: Wave.
Attualmente è ancora in fase di sperimentazione e quindi a voi ogni decisione.
23 Giugno, 2008

Ci risiamo, inizia il teatro della comunicazione per slogan.
Il caro Ahmadinejad si dimostra essere sempre pronto a sorprenderci e forse con il tempo neanche più tanto… ma dopo le sue ultime uscite mi sono chiesto….
se alcuni stati non avessero adottato politiche colonialiste, anacronistiche nel XX secolo, forse oggi sarebbe più facile ricondurre ad un teatro dell’assurdo le parole di certi esponenti politici.
Non voglio che il mio blog diventi un punto di discussione politica ed è per questo che mi permetto solamente di annotare come a certe politiche aggressive da contraltare nascano poi anche posizione dall’altra parte più estreme.
La ricerca del dialogo e del comromesso risulta sempre molto faticosa, ma credo che alla fine possa portare a scelte più libere e serene.
La mia famiglia mi dichiarebbe come un pacifista sognatore…. e forse lo sono…….
4 Giugno, 2008

Firefox o meglio la banda Mozilla e amici ha deciso di fare le cose in grande con il rilascio della versione 3 di Firefox.
Al momento la data di rilascio non è ancora ufficiale, ma in casa Mozilla stanno prendendo le prenotazioni per battere un record…. il software con il maggior numero di download in un solo giorno, detto per l’occasione Download Day.
Curiosando all’interno del sito dei guinness word record non ho trovato il precedente vincitore, quindi potrei dire che si tratta di un record tutto nuovo.
In ogni caso vi invito ad andare al sito del Guiness World Record, è fatto abbastanza bene e si possono guardare i video dei records oltre alle foto.
Come dicevo, quelli della Mozilla foundation stanno prendendo le prenotazioni per il Download Day.
Al momento ci sono 612K prenotazioni delle quali 25K solo in Italia.
Se siete curiosi provate a fare un salto e vedere com’è la situazione: firefox!!
2 Giugno, 2008

E’ recente la notizia che il costo del diesel ha superato il costo della benzina.
Capisco che il prezzo della benzina aumenti, infatti oggi (27 Maggio 200
ci troviamo con un costo del petrolio di poco superiore ai 130 dollari per barile.
Gli italiani quando acquistano una macchina tengono in considerazione diversi parametri.
Uno dei parametri più importanti è il costo di esercizio della stessa, che vuol dire costo di manutenzione, assicurazione, consumi e magari un parametro è anche il rispetto dell’ambiente.
Fino a poco tempo fa una scelta verso il diesel si dimostrava vincente sui costi di esercizio. Non voglio dilungarmi troppo su questo aspetto ma è un dato di fatto che visti i tempi del caro petrolio la scelta del diesel, PRIMA, si dimostava comunque vincente a lungo corso.
Di conseguenza, con il tempo è aumentata sensibilmente la quota di auto diesel presenti in italia rispetto al totale e cosa succede? Che il diesel riguadagna terreno sulla benzina verde che ricordo non è rimasta comunque ferma ma ha seguito a crescere.
Come si può giustificare questa risalita vertiginosa del diesel? Inoltre….. ma il diesel non costava meno della verde anche perchè meno pregiato? Il diesel consumando meno non è di conseguenza anche meno inquinante?
Di norma preferisco non pensare male, ma in questo caso diventa difficile non farlo e inoltre mi chiedo com’è che non sento nessuno in televisione sollevare questi quesiti?
Probabilmente mi sfugge qualcosa
27 Maggio, 2008

Recentemente ho saputo di una pubblicità fatta in territorio tedesco dalla regione veneto per tutelare il turismo della sua regione.
Ovviamente è sacrosanto che vengano tutelati i propri interessi, ma perchè allora ne parlo in questo post?
La regione veneto ha fatto leva su un caso oramai famoso: la spazzatura di Napoli sostenendo orgogliosamente che loro sono diversi. Che i turisti tedeschi possono venire in Italia…. cioe, volevo dire in Veneto, e non troveranno la spazzatura per la strada.
Vorrei ricordare che a Napoli e dintorni forse qualche rifiuto dalla fiorente e ricca regione Veneto vi ha trovato riposo e dimora.
Ma a parte questo, mi chiedo se sia moralmente accettabile sfruttare un momento di difficoltà di una città/regione per tutelare i propri interessi?
Io personalmente dico di no.
27 Maggio, 2008

Ultimamente, per lavoro, ho dovuto accedere ad un sistema di ‘collaboration suite’ di un’azienda e configurare lo stesso per un corretto utilizzo da parte degli utenti autorizzati.
A distanza di un mese non sono ancora riuscito a completare con esito positivo la procedura di accesso a causa degli innumerevoli controlli e criteri di sicurezza imposti dall’azienda cliente che bloccano ogni tentativo valido di accesso.
Insomma il sistema è così sicuro che alla fine neanche le persone autorizzate riescono a connettersi!
Aggiungo inoltre che il sistema dimosta una lentezza veramente esasperante.
A questo punto, interrogato l’helpdeskdell’azienda, in via confidenziale mi vengono confermati i miei dubbi…… i problemi riscontrati da me li hanno anche tutti i dipendenti dell’azienda cliente.
Mi permetto di dare un suggerimento….. proteggere i dati, le informazioni è importante, ma ancora di più lo è dare degli strumenti che siano validi. Lo strumento deve diventare un modo di accellerare il lavoro, non un ostacolo.
Sembra ovvio, ma sempre più spesso lasciamo nel cassetto il buon senso.
27 Maggio, 2008

In occasione dell’anniversario della morte di Giovanni Falcone nella strage di capaci (23 Maggio 1992), voglio portare il mio omaggio a tutti quanti hanno lottato e lottano per restituirci un senso di civiltà che temo stiamo lentamente perdendo.
Grazie
22 Maggio, 2008

Il prossimo futuro nel mondo dei prodotti open source più diffusi e conosciuti vedrà la nascita di Firefox3 che è arrivato ormai alla RC1 (release candidate 1) e che prevede anche una RC2 prima della definitiva consacrazione alla pubblicazione ufficiale di una versione stabile per tutti.

Che dire di Thunderbird? Era partito bene fino alla versione 2 ma poi si è fermato per un pò per ripartire alla grande con una versione 3 di prossima pubblicazione che non apporta sostanziali cambiamenti a quanto già presente, ma che permette la pianificazione di una versione 4 che sarà la prima vera emanazione della rinascita di questo client di posta.

Questo sistema oramai da tempo sul mercato gode già di ampio rispetto dalla comunità tutta. Posso aggiungere che attualmente non è ancora paragonabile ai sistemi office della microsoft per semplicità di utilizzo e completezza di funzioni. Ma mi viene anche da dire… valutate quanto viene utilizzato dall’utente medio di tutte le potenzialità di Office della MS e scoprirete che openoffice è più che adeguato ed è pienamente compatibile con il sistema standard e ufficalizzato ODF (ve ne parlerò in un prossimo post).
Un paio di considerazioni finali. Firefox oramai per quel che mi riguarda è decisamente milgiore di ogni altro browser e soprattutto di IE. Quindi assolutamente da installare.
Thunderbird ha bisogno di un paio di anni per potersi avvicianare alla completezza di outlook, ma già oggi è tranquillamente fruibile.
Openoffice è maturo, pienamente funzionante e operativo e come già detto pronto a soddisfare tutte le esigenze dell’utente medio.
Tutti questi prodotti sono anche localizzati in lingua italiana….. e ovviamente a costo zero!
Fate voi.
21 Maggio, 2008

Forse forse ci stiamo arrivando…… ad avere la possibilità di leggere i quotidiani, le riviste e i libri su un supporto elettronico che ricordi la chiarezza e comodità della cara e vecchia carta.
Cosa devono garantire questi sistemi perchè diventino una killer application?
La assoluta chiarezza di lettura, seguita da una comoda portabilità (leggasi peso e dimensioni con schermi chiari e sottilissimi) e un’autonomia di assoluto rilievo. Ovviamente il minimo sindacale per le connessioni è la wi-fi per arrivare ad un sistema con UMTS integrato.
Le grandi aziende hanno annusato l’affare tempo addietro e adesso stanno maturando i primi prototipi quasi pronti all’uso.
L’esperienza ci insegna che i veri soldi non li faranno sui dispositivi, ma sui contenuti e infatti i primi esemplari in commercio per ora hanno un sistema chiuso per la pubblicazione dei contenuti.
Insomma è una storia già vista….. le consolle dovrebbero autarci a capire (Xbox 360, PS3, Wii)
Per il momento ho fede di vedere i primi dispositivi, intesi nei modi sopra descritti entro la fine del 2008.
21 Maggio, 2008

Non se ne può più di cellulari che fanno di tutto e di più e che spesso non sanno fare la cosa più semplice…. telefonare.
Per mestiere mi passano tra le mani cellulari di diverse marche con target diversi e sempre più spesso mi chiedo da dove prendano i designer di interfacce software… Ho visto casi in cui la ragione e il buon senso sono stati lasciati allegramente nel cassetto mentre si progettavano queste interfacce.
Ma veniamo al sodo e formalizziamo cosa deve saper fare bene un cellulare:
- Le chiamate devono essere facili e veloci da effettuare, quindi un utilizzo della rubrica veloce e immediato
- La qualità dell’audio deve essere molto pulita senza fruscii o voci metallizzate.
- Il software deve essere veloce e performante.
- Le batterie devono poter garantire una autonomia ragionevole di 4 giorni
Aspetti secondari (sempre che vengano garantiti i primi punti):
- Una bella fotocamera non fa mai male
- Inviare messaggi MMS
- Leggere le mail
Tutto il resto è fuffa anche il poter navigare in internet. A parte i costi spesso la navigazione è qualcosa di veramente frustrante.
Fino a ieri l’unico cellulare che permettesse una lettura della posta elettronica in maniera semplice e intuitiva senza andare a compromettere le funzionalità principali era il Blackberry.
Tutto questo è diventato storia grazie ad Apple.
Non ho ancora provato direttamente l’iPhone, ma ho provato l’iTouch. Signori stiamo parlando di un altro pianeta. Siamo generazioni tecnologiche avanti.
Un grazie ad Apple per aver fatto la cosa più semplice e ovvia. Uno schermo più grande, una interfaccia in piena tradizione Apple, veloce e chiara. Ma gli altri dov’erano?
Rimango in attesa di vedere i primi modelli di cellulari con sistema Android o forse anche di un cellulare brandizzato google
20 Maggio, 2008